La Costa di Maratea si estende per 33 Km, immersa nel verde e costellata di piccole spiagge, scogli, secche, insenature. Alle spalle la cornice delle alte montagne del Parco Nazionale del Pollino e del Monte Sirino innevate nei mesi invernali e, di fronte, la vista del magnifico Golfo di Policastro e la vista delle Isole Eolie.

Le origini di Maratea risalgono al VIII sec. d.C., ad opera di alcuni colonizzatori greci. Nel Medioevo subì la dominazione dei Bizantini, poi dei Longobardi, degli Arabi, dei Normanni, degli Aragonesi, degli Spagnoli. Nel XVII secolo, accanto al primitivo insediamento del castello si sviluppò il Borgo, alle pendici del Monte S. Biagio.

Del territorio di Maratea fanno parte cinque frazioni costiere dotate di rinomate stazioni balneari: Acquafredda, Cersuta, Fiumicello, Marina e Castrocucco. Dietro il Monte San Biagio si trovano due frazioni montane: Massa e Brefaro.

Maratea è nota anche come la città delle 44 Chiese che conservano importanti opere d' arte.
Da visitare, nel centro storico, la Chiesa di Santa Maria Maggiore, del 1400 e la Chiesa di S. Vito, costruita nel secolo XI. Autentico cuore della fede marateota è la Basilica di San Biagio all'interno della quale è collocata la Regia Cappella, che custodisce le reliquie del Santo, il busto del Santo in argento, copia dell'originale settecentesco recentemente rubato.

Di fronte al santuario, a picco sul mare troviamo la famosa statua del Redentore alta 22 metri.

Come raggiungere Maratea